mercoledì 23 luglio 2008

tornata!!!!

Nonostante non sia entrata in consiglio comunale, nonostante abbiamo smontato e rimontato il presidio, nonostante il pronunciamento del tar e il futuro consiglio di stato, nonostante tutto... mi sono detta, perchè no?
ci sarà sempre un buon motivo per scrivere cazzate.
Intanto, dal 3 al 14 settembre ci sarà il festival no dal molin, che prevederà grandi ospiti, azioni e divertimento...come si dice dalle nostre parti, "barricate e siarexe"...
vai con gli spot:

venerdì 16 maggio 2008

come inizio non c'è male

Oggi primo consiglio comunale.
Non ci posso credere: gli sfigati dell'opposizione hanno lasciato la sala durante l'intervento di Cinzia. Per protesta?
Verso cosa?
verso il fatto che ha preso il 5%?
Ma quanto sfigati siete....
E comunque chissenefrega, la vita della città non si determina certo entro quelle quattro mura, come pensavo prima della campagna elettorale e anche ora, io voglio stare con la gente...
non con le mummie.

lunedì 12 maggio 2008

La sicurezza è un concetto che mi fa vomitare

Per la rubrica "Martina risponde alle lettere del Giornale di Vicenza," oggi questo umile blog ospiterà una lettera del sindaco!
Con questo post diciamo inoltre ufficialmente che ora sono finiti festeggiamenti, incredulità, giubili, e che si ricomincia a rompere le palle come prima e più di prima.
Ma andiamo a vedere la lettera apparsa sul gdv di ieri (rubando peraltro prezioso spazio alla cronaca minuto per minuto di ogni singolo rutto effettuato dagli alpini a Bassano):

«Ma io non sono
uno sceriffo rosso»

Caro direttore,

quello della sicurezza è un tema che mi sta molto a cuore, perché è al centro delle preoccupazioni di tanti cittadini. Il Direttore del Giornale di Vicenza mi chiede di spiegare ai vicentini come intendo affrontarlo. Accolgo assai volentieri questo invito. Confesso che mi ha fatto sorridere, in questi giorni, ritrovarmi definito sulla stampa nazionale come uno "sceriffo rosso". No, credo che a Vicenza stiamo costruendo qualcosa di diverso e di più importante che un semplice fenomeno mediatico. Qualcosa che forse, come troppo spesso accade, chi è lontano da questa nostra terra fatica persino a capire. La sicurezza non è una proposta di destra o di sinistra, è un diritto sacrosanto di tutti i cittadini. Senza la sicurezza non esiste libertà. Quando le regole vengono violate, i primi a pagarne il prezzo sono i più deboli: gli anziani, le donne. Ecco perché garantire la sicurezza dei suoi cittadini è il primo dei doveri di un Sindaco. Ecco perché ho sentito il bisogno, nelle scorse settimane, di proporre ai vicentini un patto contro ogni illegalità. Ho usato un'espressione, tolleranza zero. L'ho presa in prestito da uno straordinario sindaco di New York, Rudy Giuliani, ma perché esprime bene i miei convincimenti più profondi. Tolleranza zero, per me, significa che non esistono illegalità più accettabili di altre. Se vogliamo che Vicenza sia una città sicura, ordinata, pulita, dobbiamo pretendere il rispetto di tutte le regole, senza distinzioni. La rapina ai danni di una donna anziana al mercato del giovedì in centro, come spesso accade, non è meno grave di una grande truffa ai danni di un'impresa. L'abusivismo dell'ambulante che smercia marchi contraffatti non è meno grave del grande abusivismo edilizio che deturpa il nostro ambiente. Il degrado prodotto da chi abbandona un sacchetto dell'immondizia lungo la strada non è meno grave di quello a cui si assiste ogni sera quando alcune strade di Vicenza si trasformano in uno squallido mercato del sesso, tra amara rassegnazione dei residenti e tanta, troppa indifferenza.

Certo, come mi è capitato spesso di dire, il sindaco ha due mani, e deve usarle entrambe. La prima è la mano della fermezza, per imporre con decisione l'inflessibile rispetto delle regole. La seconda è la mano della solidarietà, per estirpare alla radice la malapianta dei fenomeni di degrado sociale. Fermezza e solidarietà, da sole, sono strumenti impotenti. Vanno utilizzate insieme. È questo che sono deciso a fare, anche nel caso dei campi nomadi presenti in città. Imporrò con mano ferma il rispetto delle regole, perché nessuno può sentirsi al di sopra della legge. Ma allo stesso tempo confermerò, verso chi vive onestamente e nel rispetto delle regole, quei principi di solidarietà e di accoglienza che appartengono all'identità e alla storia di questa città e ai valori dei suoi abitanti.

Caro Variati, innanzitutto devi smetterla con questo oscuro senso di colpa che ti fa pensare che, in fondo, non dovevi fare tu il sindaco, per cui ti fai imporre l'agenda politica dagli altri.
Abbiamo capito che sei il sindaco di tutti, l'hai detto e ribadito; ma non significa che, se la tua squadra non ha idee, devi farti impressionare da quelle che hanno i tuoi avversari.
Il concetto di sicurezza che tu stai sponsorizzando è molto WASP, e a te che piace tanto Rudy Giuliani saprai benissimo di che parlo. Mi fa venire in mente un funzionario pelato di banca cinquantenne, la sicurezza. Niente contro di loro, per carità. Ma secondo te, da 1 a 10 quanto si sentono sicuri i bambini dei nomadi svegliati all'alba per le perquisizioni?
Quanto si sentono sicuri gli adolescenti che si ritrovano in Piazza Matteotti, continuamente fermati e schedati? Le prostitute schiave dei racket?
Non ti sto dicendo che devi agire con buonismo. E' ovvio che ci vogliono delle regole, ma diciamoci anche che molte di queste regole sono ingiuste. Guarda la legge sull'immigrazione che sta proponendo Maroni.
Non sto dicendo che i nomadi sono dei santi. Ma l'hai sostenuto anche tu, dati alla mano: il Campo di Creazzo, dove l'integrazione con il territorio funziona, è quello dove si segnalano meno reati.
Nessuno vuole assumere uno zingaro. Nè dargli una casa. Non raccontiamoci palle! L'amministrazione precedente aveva vietato agli assistenti sociali del comune di occuparsi dei campi. Chiedi alla famiglia Halilovic cosa significa essere sfrattati dal campo acquistato (da un vicentino che si era fatto bene i suoi conti, ovvio) regolarmente, perchè terreno agricolo, ed essere costretti a dover lavorare e girare ogni notte perchè non si può sostare in nessuna area a Vicenza.
La mano pesante l'hai fatta vedere.
Adesso sono curiosa di vedere solidarietà ed accoglienza, dopo le campagne mediatiche anti rom e anti rumeni (non si sa perchè, fatti diventare una cosa sola sui giornali).
Guarda che la sicurezza è un concetto inflazionato, bistrattato. Che confonde le idee e ti fa sentire insicuro se il vicino di casa ha i capelli di un colore diverso dal tuo.
Se non ci credi, chiedilo a Tosi: a furia di dire "sicurezza" un ragazzo ci ha rimesso la pelle, a Verona.

mercoledì 7 maggio 2008

Variati: in ginocchio da te...

Il risultato della festa post sconfitta Sartori....

ciao abalti 2



qui non si dimentica...

l'uovo di cicero

Pasqua è passata, ma è arrivato il momento di aprire l'uovo di cicero... e guardate la sorpresa che ci si trova dentro!!!!
Niente arriva mai a caso!

martedì 29 aprile 2008

gioia e tripudio (ma domani è un altro giorno) #2







gioia e tripudio (ma domani è un altro giorno)

LIA SARTORI HA PERSO??


MASSIMO PECORI: IO CENTRO.

martedì 22 aprile 2008

il gran consiglio del fascismo.

Ok ok. abbiamo ripetuto più volte che il consiglio comunale diventa come il mercato delle vacche. che ci sono inciuci e tramaci vari.
Ma.
Che oggi si vanti un "accordo tecnico" come governo stabile della città, con la possibilità di 28 consiglieri di maggioranza e 12 di minoranza, fa pensare.
Fa pesnare alla cara vecchia legge Acerbo.
Fa pensare che tanto vale fare i consigli comunali, tanto si decide tutto nelle sedi opportune.
Sta pensando che Sartori, Cicero e Pecori stanno giocando bene le proprie armi di affaristi burocrati.
Così: Cicero ottiene l'assessorato che più gi piace, posti dentro al direttivo aim e ipab;
Pecori, che tengo a sottolineare che ha preso meno di noi, ottiene un assessorato, spero non allem politiche giovanili, dato che credo sia stato giovane un paio di mesi, negli anni 80;
La Sartori ottiene che questi non le rompano i coglioni, se no con una mano ha dato, con l'altra toglie.
Per cui, io per il fine settimana propongo una cosa: o andiamo tutti al mare
o votiamo contro la Sartori.
Si si. NON per Variati. Contro la Sartori.

sabato 19 aprile 2008

aspettando il ballottaggio

sembra che io non sia passata per 21 voti. Si vedrà dopo il ballottaggio. Nel frattempo vi segnalo che in presidio, lunedì alle 21 ci troviamo con chi è socio coop per parlare di come fare pressione sulla suddetta rispetto alla presenza di cmc dentro alla lega delle cooperative.
a presto!!!!